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| PIANTE
D'APPARTAMENTO |
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FICUS LYRATA
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Famiglia:
Moraceae
Luogo d'origine: Africa occidentale
Descrizione: E' chiamato anche Ficus pandurata. Raggiunge
un'altezza di 1,5 m e su un fusto non ramificato porta foglie grandissime,
ovali, lunghe 40 cm e larghe fino a 22, più larghe all'estremità
che alla base. Le foglie sono lucide, cuoiose, verde scuro e con margini
ondulati. Cimando il germoglio terminale la pianta ramifica.
Varietà: F.l. "Phillis Craig" è
cultivar più piccola della specie originaria.
Coltivazione: Esigenze ambientali e tecnica di coltivazione
sono le stesse per F. lyrata e F. elastica. Amano la luce viva ma
indiretta; le varietà di F. elastica a fogliame variegato hanno
bisogno di più illuminazione delle altre (possibilmente qualche
ora di sole al giorno). Vivono bene alla temperatura media delle case,
ma sono adattabili. Durante l'inverno preferiscono i 15-18 °C.
Innaffiare moderatamente durante tutto l'anno lasciando asciugare
metà della miscela prima di innaffiare di nuovo; un eccesso
d'acqua fa cadere le foglie inferiori. Concimazione liquida quindicinale
durante la primavera-estate. Miscela formata da 1 parte di terriccio
organico, 1 di torba, 1 di sabbia. Rinvasare ad anni alterni, in primavera,
solo quando le radici hanno riempito il vaso. Non usare vasi grandi
perchè le rdici stanno meglio un pò strette. Le foglie
vanno pulite periodicamente dalla polvere con una spugna umida.
Propagazione: Si può fare per talea o per
margotta, ma in casa si ottengono difficilmente buoni risultati.
Malattie: Ragno rosso se l'atmosfera è troppo
secca.
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HEDERA HELIX IBRIDI
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Famiglia:
Araliaceae
Luogo d'origine: Europa, Italia
Descrizione: Pianta rampicante, sempreverde, dal
fusto legnoso. Presenta due tipi di rami: quelli giovanili, con foglie
a 3 o 5 lobi e radici aeree che si attaccano a qualunque superficie;
quelli adulti, privi di radici aeree, che producono fiori e frutti
neri e hanno foglie intere. La specie originaria ha foglie verde scuro.
Varietà: "Aureovariegata", con foglie
screziate di giallo; "Discolor", a foglie piccole con macchie
rosse e crema; "Glacer", a foglie piccole (lunghe 3 cm e
larghe 2 cm) con macchie grigio argento e margini bianco-rosati; "Sagittaefolia",
con foglie verde scuro, a 5 lobi di cui quello centrale lungo e triangolare.
Coltivazione: Le varietà di foglie screziate
hanno bisogno di luce viva e sole diretto per alcune ore al giorno;
quelle a foglie verdi preferiscono la luce filtrata. Le varietà
citate crescono facilmente in casa; in inverno è bene tenerle
a 10 °C per un breve periodo. Se la temperatura supera i 18 °C,
nebulizzare quotidianamente le piante. Innaffiare normalmente lasciando
che la superficie della miscela si asciughi prima di bagnare di nuovo.
Durante il riposo ridurre le irrigazioni. Concimazione liquida quindicinale
in primavera-estate. Miscela formata da terriccio, torba e sabbia
in parti uguali. Rinvasare ogni anno, a Marzo. Piante adatte alla
coltivazione in panieri pensili. Le piante vanno cimate per favorire
un comportamento cespuglioso.
Propagazione: Tagliare in primavera talee apicali
e farle radicare in acqua. Piantare poi 2-3 talee in un unico vaso.
Malattie: Ragnetto rosso, se l'aria è secca.
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MEDINILLA MAGNIFICA
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Famiglia:
Malastomataceae
Luogo d'origine: Filippine
Descrizione: E' una pianta cespugliosa che nelle zone
di origine arriva a 2,50 m; in vaso può superare il metro. Il
fusto è quadrangolare, legnoso e molto ramificato; foglie senza
piccioli, ovali, allungate, con margini ondulati. Ogni foglia è
lunga fino a 30 cm e larga 12. Fioritura da Marzo a Giugno. I fiori
sono portati da fusti fioriferi penduli, ciascuno dei quali porta brattee
caratcee rosa, lunghe 6-7 cm, disposte in 2-3 verticilli. Negli intervalli
tra le file di brattee si formano grappoli di fiori rosa carico e un
grappolo apicale di circa 40 fiori campanuli.
Coltivazione: E' molto difficile da coltivare in casa
perchè ha bisogno di temperatura e umidità controllate.
E' ideale collocarla tra i due vetri di una finestra. In primavera-estate
ha bisogno di luce viva ma indiretta filtrata; in inverno può
ricevere i raggi del sole. Vive a 18-27 °C; durante l'inverno a
15-18 °C per un periodo di riposo necessario per la fioritura. Innaffiatura
moderata, lasciando asciugare la parte superiore della miscela prima
di innaffiare di nuovo. D'inverno evitare che la miscela si asciughi.
L'umidità atmosferica deve essere elevata; porre il vaso in un
sottovaso pieno di ghiaia umida e vaporizzare tutti i giorni il fogliame
se la temperatura è dai 18 °C in su, anche durante il riposo.
Concimazione liquida quindicinale all'apertura dei boccioli fino a Settembre.
Miscela di 1/3 di terriccio di foglie, 1/3 di torba, 1/3 di sabbia.
Rinvasare ogni primavera fino a vasi di 25 cm. Potare terminata la fioritura.
Propagazione: Per talee apicali ( non possibile in
casa).
Malattie: Molto sensibile al ragno rosso.
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PHILODENDRON SCANDENS
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Famiglia:
Araceae
Luogo d'origine:Panama
Descrizione: Il genere comprende numerose specie
di piante, nella maggior parte dei casi rampicanti fornite di radici
aeree con foglie coriacee molto decorative. La forma della lamina
fogliare varia da specie a specie. Il P.s. è un rampicante
a fusti sottili, lunghi fino a 1,5 m, con foglie cuoriformi a estremità
appuntita, di colore verde scuro, lunghe 10 cm e larghe fino a 8.
La pianta fiorisce molto raramente se coltivata in casa.
Varietà: P.s. oxycardium con foglie cordate
di circa 30 cm nella forma adulta; P.s. "Variegatum" con
foglie screziate di bianco-avorio.
Coltivazione: Sopporta l'aria viziata e il fumo e
ha bisogno di luce intensa ma non diretta. Viva bene a temperatura
ambiente. Nel periodo vegetativo si innaffia in modo da inumidire
bene la miscela, ma se ne lascia asciugare la superficie prima di
bagnare di nuovo: nel periodo di riposo invernale si eviti soltanto
che il terriccio si asciughi. Concimazione liquida ogni 2 settimane
da Aprile a Ottobre. Miscela formata da 1 parte di terriccio organico,
2 di torba, 1 di sabbia.Rinvasare ad anni alterni in primavera. La
pianta può essere fatta arrampicare su tutori, ricoperti di
muschio umido, o usata come ricadente in panieri appesi. Cimare gli
apici vegetativi per contenerne lo sviluppo.
Propagazione: In primavera si prelevano talee apicali
lunghe 10 cm, si eliminano le foglie più basse e si piantano
le talee in miscela umida di torba e sabbia. si pone in cassone a
21-24 °C o in sacchetto esponendo a luce viva filtrata.
Malattie: Afidi; marciume delle radici se sono troppo
bagnate.
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SPATHIPHYLLUM WALLISII
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Famiglia:
Araceae
Luogo d'origine: America tropicale
Descrizione: Pianta cespitosa coltivata sia per il
fogliame decorativo che per l'infiorescenza di aspetto particolare.
Le foglie, portale da steli lunghi 15 cm, sono ovali-lanceolate, cuoiose,
lunghe 15 cm e larghe 8, con piccoli guainanti. Al centro dei gruppi
di foglie compaiono, in primavera-estate i fiori profumati, riuniti
in un'infiorescenza a spadice avvolta da una spata, dapprima bianca
poi verde, lunga 10 cm. Il fiore dura alcune settimane.
Varietà: Vi sono molte varietà ibride
provenienti da incroci con altre specie: S.w. "Clevedandii",
più piccola della specie; S.w. "Mauna Loa", con fioritura
abbondante e prolungata.
Coltivazione: Ama le esposizioni luminose, ma non tollera
il sole diretto. Vive bene a temperatura ambiente tutto l'anno; tuttavia,
durante l'inverno lo sviluppo rallenta. Innaffiare moderatamente, lasciando
asciugare la superficie del terriccio prima di bagnare di nuovo; se
la temperatura cala, ridurre le innaffiature. Mantenere invece umida
l'aria circostante tenendo i vasi in un sottovaso su uno strato di ghiaia
umida. Vaporizzare 1 volta alla settimana il fogliame, specie sulla
pagina inferiore. Concimazione liquida ogni due settimane dalla primavera
all'autunno. Miscela formata da terriccio organico, torba e sabbia in
parti uguali. Rinvasare ogni primavera, fino a contenitori di 20 cm.
Propagazione: In primavera si dividono i cespi troppo
fitti piantandoli separatamente nella miscela di coltivazione.
Malattie: In ambiente troppo secco è facile
l'attacco del ragno rosso, che si concentra sulla pagina inferiore delle
foglie. |
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